In qualità di appaltatori per progetti ingegneristici, sappiamo bene che la conclusione di un progetto legato all’organizzazione di eventi richiede spesso più di 2 mesi a causa delle complesse verifiche acustiche. Durante questo lungo ciclo decisionale, l’esecuzione tecnica del progetto viene sottoposta a un controllo estremamente rigoroso. Oggi vorrei omettere le definizioni di base riguardanti l’acustica e passare direttamente all’aspetto fondamentale della nostra industria: il montaggio sicuro di un sistema line array e la regolazione degli angoli di dispersione per ottenere il massimo impatto sonoro.

La fisica del montaggio sicuro: la gravità è invincibile

Prima ancora di esaminare una curva di risposta in frequenza o di aprire un’interfaccia di regolazione DSP, la sicurezza meccanica deve avere assoluta priorità. Montare un enorme sistema line array sopra il pubblico comporta gravi rischi legali. Ogni singolo componente utilizzato per il montaggio, dalle cinghie di fissaggio ai motori di sollevamento, deve rispettare rigorosamente i limiti di carico consentiti (Working Load Limit – WLL). Nel settore audio professionale, si procede generalmente progettando sistemi con un fattore di sicurezza obbligatorio di 10:1 per qualsiasi tipo di sollevamento aerea.

(Avvertenza sui rischi del settore):
Non sottovalutate mai le sollecitazioni causate dal vento durante i festival musicali all’aperto. Un array lineare statico da 500 kg può generare carichi dinamici estremamente imprevedibili sulle strutture di sostegno e sui motori di sollevamento non appena si verifica una raffica improvvisa di vento a 40 km/h. Calcolate sempre l’area superficiale totale dei cabinet e fissate saldamente il paraurti inferiore a un punto fisso sul terreno per evitare oscillazioni violente.

La meccanica acustica della calibrazione precisa degli angoli

Una volta che l’array è al sicuro in aria, inizia il fenomeno del coupling delle onde cilindriche. Tuttavia, appendere semplicemente i cabinet in linea retta è un errore tipico dei principianti: non si tratta soltanto di orientare gli altoparlanti, ma di definire meccanicamente la distribuzione del SPL e l’allineamento delle fasi per tutto il pubblico presente.

Un errore negli angoli di inclinazione distrugge immediatamente la coerenza delle frequenze alte. Se gli angoli sono troppo ampi, si creano zone senza copertura e una distribuzione irregolare del SPL tra il pubblico; se invece sono troppo stretti, le frequenze alte sovrappongono in modo errato, causando gravi fenomeni di filtraggio a dente di sega e cancellazione di fase.

Come la serie GL di EGT risolve i problemi legati alle strutture di sostegno e alla copertura acustica

Questa estrema esigenza di precisione è proprio il motivo per cui abbiamo progettato la serie EGT GL al fine di eliminare ogni elemento di casualità meccanica dal processo di installazione. Gli altoparlanti a array lineare della serie GL sono dotati di un sistema di montaggio rapido in lega di ferro e alluminio; tale configurazione include pin di connessione rapidi, che permettono alle squadre acustiche di assemblare un array completo in tempi estremamente brevi.

Per quanto riguarda la calibrazione degli angoli, la sezione ad alta frequenza utilizza un tweeter leggero e altamente sensibile. Questo driver è abbinato a un modulo dedicato per la correzione delle onde acustiche; questa combinazione permette di controllare con estrema precisione l’angolo di deviazione della forma d’onda ad alta frequenza entro una gamma molto ristretta.

Sulla base dei criteri di progettazione legati all’angolo di deviazione, l’angolo di copertura verticale è stato calibrato con precisione a 10 gradi. Inoltre, gli angoli possono essere impostati con precisione da 0,5 a 10 gradi. Questo design strutturale evita efficacemente le interferenze acustiche tra i singoli moduli.

Regolazioni finali e verifica

(Consigli ottenuti da test sul campo):
Dimenticatevi delle stime visive: installate sempre un inclinometro laser digitale sul paraurti superiore del vostro array. Un errore meccanico di soli 1 grado nel telaio di fissaggio si traduce in una notevole diminuzione dello SPL e in un grave squilibrio di fase a 50 metri di distanza, all’interno della zona dell’audience.

La montatura e la calibrazione di un array lineare rappresentano l’incontro tra ingegneria meccanica e arte acustica. Rispettando i limiti di carico, utilizzando attrezzature di fissaggio ad alta precisione come quelle della serie GL e calcolando matematicamente gli angoli di dispersione, si garantisce un’esperienza sonora intensamente potente e strutturalmente impeccabile.